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Diagnosi energetiche

Diagnosi energetiche
 

Conoscere per intervenire al meglio

La diagnosi energetica ha l’obiettivo di individuare  possibili risparmi di energia consumata nello stabilimento del cliente che si possono ottenere con interventi mirati di efficienza energetica e quindi definire la redditività degli interventi stessi.

E’ un’analisi approfondita effettuata attraverso sopralluoghi presso lo stabilimento di riferimento e tramite l’esame dei dati di consumo e dei costi energetici dei processi presi in esame.

La situazione energetica, così inquadrata, viene analizzata criticamente e messa a  confronto con parametri medi di consumo, con l’obiettivo di individuare gli interventi migliorativi più adatti per la riduzione dei consumi e dei costi e di procedere alla valutazione preliminare della loro fattibilità tecnico-economica.

Il Comitato Termotecnico Italiano, in collaborazione con il CEI nell'ambito delle attività del gruppo UNI-CEI "Gestione dell'energia", ha redatto il rapporto tecnico UNI/TR 11428 "Gestione dell'energia - Diagnosi energetiche - Requisiti generali del servizio di diagnosi energetica". Si completa così il pacchetto di norme redatto in risposta all'art. 16 del D.L.gs 115/2008 sull'efficienza energetica.

Le procedure della diagnosi energetica si possono riassumere nei seguenti punti:

  • Sopralluoghi e rilievi tecnici
  • Analisi dei fabbisogni energetici (bollette e consumi)
  • Bilancio energetico (Leggi 10/91 stato di fatto)
  • Creazione degli indicatori di consumo
  • Ricerca delle soluzioni migliorative sulla conduzione e gestione del sistema “immobile-impianti” per tutti gli usi finali di energia.

Per massimizzare i risparmi energetici ed economici della tua impresa richiedi a HSE un audit energetico! I nostri esperti sapranno indicarti gli interventi più adatti alle esigenze del tuo impianto. 

I passi dell’audit energetico

L’audit energetico è uno studio tecnico-economico utilizzato per identificare le azioni che possono tradursi in efficienza energetica.

  • Si procede innanzitutto con l’accertamento di tutti gli elementi utili all’analisi, quali, ad esempio, le caratterizzazioni della struttura e degli impianti. Si considerano poi eventuali rischi connessi all’intervento, che possono essere i rischi tecnologici, derivanti dalla scelta di una tecnologia rispetto a un’altra, i rischi operativi, i rischi normativi, i rischi connessi al mercato dell’energia.
  • Dall’audit, si passa alla fase di progettazione, che prevede la stesura di un documento programmatico di medio-lungo periodo. Questo individua tutte le attività e le opere da svolgere per la realizzazione dell’intervento.
  • Sulla base dell’audit, si procede anche alla stesura del piano finanziario, con l’obiettivo di evidenziare i fabbisogni delle risorse finanziarie occorrenti per la realizzazione degli interventi programmati e i ritorni economici che consentono di recuperare l’investimento.
  • Infine, deve essere sviluppato il progetto esecutivo di tutte le opere e le attività necessarie per conseguire il miglioramento continuo delle prestazioni energetiche e per garantire la massimizzazione dei risparmi energetici.
 
 
 
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